Nuovo post sul blog di Rino il Mandarino!
Ottobre 2011
9 post
E’ tutto in movimento fuori. Rivoluzioni. Mi chiedono “tu come stai?” Rispondere “normale”. Vietato lamentarsi. Vietato sfogarsi. Vietato dire “no, così non mi sta bene.”
Cresci con le aspettative di ciò che gli altri vogliono che tu sia, e impari ad essere come ogni persona crede di averti costruita. Mangia composta. Non commentare la conversazione a tavola, non sei parte della famiglia. Evita di mettere gonne troppo corte. Devi essere carina. Non sorridere con la bocca larga. Sii sensuale. Parla solo se hai cose intelligenti da dire, ma non restare neanche troppo in silenzio, voglio ascoltarti. Sei bella cnhe senza le cose del mondo. Metti da parte i soldi. Vieni a trovarci più spesso. Sii una brava moglie, resta in casa.
Cresci con le aspettative di ciò che gli altri vogliono che tu sia, perchè sei troppo pigra per trovarti da sola e capire chi sei.
odore di fumo, qualcuno ha spento la sigaretta per terra vicino a me ma il mozzicone continua a fumare. le mosche girano impazzite, sembra agosto dipinto di giallo. un altro uomo si è acceso la sigaretta, fuma davanti a me; si guarda intorno. è uno sportivo: scarpe da ginnatica e borsa della palestra a tracolla. olpo di tosse. darà fastidio anche a lui lo stesso fumo che ingurgita? due persone di colore si salutano, ridono e si siedono fianco a fianco. chissà da quanto tempo non si vedevano. biciclette che vanno contromano nel vialone. gli autobus fermi al semafono suonano il clacson e gli autisti imprecano in quche dialetto del sud. diventa verde e per dimostrare la loro virilità accellerano eccessivamente riempiendo l’aria di un nero denso e schifoso. arriva il 6, pieno di gente, telefoni in mano e borse che mi colpiscono alle ginochia. casa, la meta è vicina.
Il linguista Noam Chomsky ha elaborato la lista delle “10 Strategie della Manipolazione” attraverso i mass media.
1- La strategia della distrazione
consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni
Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare.
3- La strategia della gradualità
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi.
4- La strategia del differire
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini
Usando discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una persona di 12, in base alla suggestionabilità, lo spettatore tenderà con certa probabilità ad una risposta o reazione -anche sprovvista di senso critico- come quella di una persona di 12 anni o meno.
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione
L’uso del registro emotivo permette di aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità
Ritenere di moda e importanti i valori mediocri che riusciamo a carpire dal mondo sociale esterno.
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi.
10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano
Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica.[…] Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.